Translate

sabato 20 dicembre 2014

IL PANDORO ... FINALMENTE

 Natale non è Natale se in casa mia manca il Pandoro ...e qui viene il bello. Vi starete chiedendo il perchè? Semplicemente perchè la maggioranza patteggia per il panettone, quello classico con l'uvetta ed i canditi ( che a me proprio non va giù). E dopo circa tre anni passati ad impastare panettoni di un pò tutti i gusti, mio marito si è decisamente stufato.
Lunedì mattina siamo usciti insieme ed appena arrivati nella drogheria centenaria del mio paese "Gosta" mentre io acquistavo degli ingredienti che mi occorrevano per impasticciare in questi giorni, lui si è avvicinato con lo stampo a stella , il penultimo rimasto in vetrina. 
Beh carinamente me lo ha regalato e poi una volta a casa mi ha detto :- Adesso è ora del pandoro, vedi tu quando vuoi farmene uno !
Una gesto gentile seguito da una piccola pretese , che come risposta da parte mia ha avuto :- Bene, facciamo crescere un altro poco la panza (pancia )!
Allora , presa anche io dall'entusiasmo, ho messo sul tavolo del soggiorno le varie ricette che avevo del pandoro. Alcune bisognava lavorare l'impasto nella planetaria per più di 30 minuti...e se la foodblogger la planetaria non ce l'ha ? Mmmmmm bel problema.... Altre prevedevano cotture velocissime ed impasti molto ma molto semplici.
La mia attenzione è stata catturata dal cartellino attaccato allo stampo, che riportava appunto la ricetta . Effettuando varie ricerche, anche in internet, ho visto che la ricetta originale prevedeva la sfogliatura come quella indicata dal cartellino  , e allora perchè non farlo proprio così.
A primo impatto non sapevo se stavo complicandomi la vita , ma siccome non avevo mai provato prima, nella peggiore delle ipotesi sarebbe stato un tentativo andato a male,  quindi una ricetta da scartare.
Meglio avvisarvi che ho iniziato alle nove di mattina per terminare il tutto alle nove di sera... vari impasti , la sfogliatura ed una lunga lievitazione.
Vi starete chiedendo del risultato? Non potrei essere più felice ; ottimo sia nel gusto che nella morbidezza, conservanti zero, grassi e zuccheri più contenuti rispetto a quelli di lavorazione industriale , se legato in un sacchetto di plastica si conserva benissimo, soddisfazione alle stelle.
Insomma missione pandoro perfettamente riuscita, solo che adesso oltre al panettone mi tocca faticare il doppio !!!!
 Mah cosa non si fa per accontentare questi mariti !!!! 
Meglio non allungarci troppo in chiacchiere , visto che la ricetta è lunga ma non troppo laboriosa, l'importante è avere un pizzico di pazienza e tempo a disposizione. Ho deciso di riportarvela così come io l'ho realizzata e con gli eventuali accorgimenti da me utilizzati; ma è bene anche dire che tale ricetta è stata approvata dalla rivista "Più Dolci".
Non mi resta altro che augurarvi buone mani in pasto !!!!


- Difficoltà : alta
- Tempo : 12 ore
- Costo :  € 2.5

Ingredienti per uno stampo da 750 g :
360 g di farina Manitoba
3 uova intere
1 tuorlo
20 g lievito di birra
120 g di zucchero
15 g di margarina vegetale
115 g di burro da sfoglia
60 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
2 bustine di vanillina
la buccia grattugiata di 1/2 limone
la buccia grattugiata di 1 arancia
zucchero a velo per decorare


- Preparazione :
- Primo impasto:
Sciogliete 8 g di lievito di birra in 55 g di acqua tiepida. Versate il tutto in un robot da cucina ed unite il tuorlo , 1 cucchiaio e mezzo di zucchero e 45 g di farina Manitoba. Impastate il tutto e lasciate lievitare per un'ora.

- Secondo impasto:
In un bicchiere versate 1 cucchiaio e mezzo di acqua tiepida, e scioglietevi i restanti 12 g di lievito di birra. Versate nel mixer sull'altro impasto, ed aggiungete 165 g di Manitoba , 30 g di zucchero, 15 g di margarina vegetale morbida ed un uovo intero. Impastate il tutto fino ad ottenere una massa omogenea. Lasciate lievitare anche questa volta per un'ora.

- Terzo impasto:
All'impasto nel mixer aggiungete 150 g di farina Manitoba, 75 g di zucchero, la vanillina, il sale , la scorza grattugiata dei 2 agrumi e le 2 uova intere. Impastate bene il tutto e lasciate lievitare per 90 minuti.

- Quarto impasto :
Ravvivate l'impasto per pochissimi secondi , infine adagiatelo in una ciotola, copritelo con della pellicola e ponetelo per 30 minuti in frigorifero.
Trascorso tale tempo, versatelo su di una spianatoia ben infarinata, e con un mattarello altrettanto infarinato stendete fino a formare un quadrato di 30 centimetri per lato.
Al centro ponete il burro da sfoglia ( che è lo stesso che si utilizza per la pasta sfoglia )lasciato a temperatura ambiente per ammorbidirlo . (In realtà vi consiglio ulteriormente di adagiarlo tra due fogli di cartaforno e di batterlo con il mattarello, per ammorbidirlo ancora di più).
Ripiegate i quattro angoli della sfoglia al centro, fino a coprire il burro e con il mattarello formare un rettangolo 50 centimetri per 30. Ripiegate la pasta a tre , ponetela su di un vassoio, copritela con la pellicola e ponete in frigo per 15 minuti.
Questa operazione va ripetuta per altre due volte, ma a dirvi il vero io l'ho ripetuta fino a quando il burro non si è sciolto del tutto.
Adesso formate una bella palla liscia e ponetela nello stampo imburrato ed infarinato, lasciando lievitare il tutto coperto con un canovaccio per 5 / 6 ore circa.
Quando l'impasto avrà superato il bordo di un centimetro mettete nel forno un pentolino con dell'acqua, infornate il pandoro e cuocete i primi 15 minuti a 170° con forno ventilato ed i successivi 25 minuti a 160°.
Una volta cotto sfornatelo, lasciatelo intiepidire almeno 15 minuti prima di toglierlo dallo stampo e poi fatelo raffreddare.
Prima di servire, mettetelo in una busta versatevi dello zucchero a velo, chiudete il sacchetto ed agitate bene il tutto.


- Occorrente :
cartaforno, pellicola da cucina, stampo da pandoro , robot da cucina, mattarello, spianatoia








18 commenti:

  1. Che bello il tuo pandoro, io non l'ho mai preparato da sola ma sono sicura che il tuo è buonissimo! Da provare

    RispondiElimina
  2. Io lo adoro ma non l'ho mai preparato in caso. Adesso mi appunto la ricetta così ci provo ^_^

    RispondiElimina
  3. No no so bene quanto sia lungo il procedimento mia moglie l'ha preparato pochi giorni fa e non finiva mai :D però è una grande soddisfazione vedere il risultato no? Complimenti per l'ottima riuscita e ti auguro Buone Feste.

    RispondiElimina
  4. Complimenti hai preparato un pandoro che sembra comprato e sicuramente sarò più buono e sano!

    RispondiElimina
  5. Beh che dire? Il risultato è davvero super! Anch'io volevo provarci ma onestamente visto che il web è pieno di ricette copiate o imprecise, non sapevo proprio su quale orientarmi! Proverò la tua! :)

    RispondiElimina
  6. Una versione decisamente più naturale del classico pandoro confezionato. L'aspetto è ottimo! Ci proverò anch'io! Complimenti.

    RispondiElimina
  7. Non ho mai provato a fare il pandoro in casa, anche se mi piacerebbe tantissimo, soprattutto per mangiare qualcosa di genuino e fragrante durante le Feste. Mi spaventa un pò il procedimento...un pò complicato.

    RispondiElimina
  8. io amo il pandoro... e devo dire che il tuo è fatto benissimo... non l'ho mai fatto in casa... proverò la tua ricetta grazie e brava,,, complimenti

    RispondiElimina
  9. Bravissima, non ho mai osato cimentarmi a preparare il pandoro, la ricetta è complessa e la lievitazione mi spaventa. Il tuo risultato è favoloso.

    RispondiElimina
  10. stavo proprio cercando la ricetta per il pandoro,la copio subito, grazie ha davvero un bellissimo aspetto

    RispondiElimina
  11. Mi appunto la ricetta! Non voglio acquistarlo quest'anno ma voglio stupire i miei commensali. Ti è venuto davvero bello

    RispondiElimina
  12. wow che brava nel realizzare questa gustosa ricetta, grazie del procedimento dettagliato.

    RispondiElimina
  13. mi appunto la ricetta non mi sono mai incimentata a farlo , grazie per i procedimenti dettagliati

    RispondiElimina
  14. Marina Napolitano15 novembre 2016 18:55

    Proverò a farlo anche io quest'anno, non vedo l'ora di iniziare a impastare

    RispondiElimina
  15. Semplicemente splendido, complimenti!

    RispondiElimina
  16. L'aspetto è superlativo per cui voglio copiare la tu ricetta e provarci anche io quest'anno!

    RispondiElimina
  17. tra tutti i vari dolci di Natale questo rimane il mio preferito, devo assolutamente rifarlo, grazie per la tua ricetta

    RispondiElimina
  18. Anch'io preferisco il pandoro al panettone ma non so se avrei avuto la tua pazienza... in ogni caso ti è venuto davvero bene, complimenti!

    RispondiElimina